Archivio | gennaio, 2011

“Il monumento all’aviatore Giannino Ancillotto” di Chiara Polita

25 Gen

In onda Martedì  26 gennaio alle ore 20 – e in replica Domenica 30 gennaio  alle ore 13 –  su Radio San Donà 102.200, Overbooking!

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Ritorniamo dalle lunghe vacanze pre, durante e post natalizie e vi proponiamo un’incursione nella memoria storica della nostra amata cittadina sandonatese, occupandoci di un bellissimo libro dedicato all’aviatore Giannino Ancillotto il cui monumento troneggia davanti al Municipio. Sarà con noi in studio l’autrice, Chiara Polita, che ci racconterà delle sue ricerche sulla vita di Ancillotto e della successiva conservazione della sua memoria attraverso la costruzione del monumento, riportando alla superficie cose ormai dimenticate e facendoci il regalo di poter guardare il monumento con occhi totalmente diversi: non più mera parte del paesaggio cittadino ma entità viva e ricca di significati.

  • Titolo: San Donà di Piave. La memoria della Grande Guerra. Il monumento all’aviatore Giannino Ancillotto (1896-1924).
  • Autore: Chiara Polita
  • Editore: Colorama Edizioni
  • Anno di Pubblicazione: 2010

Scheda:

Il sandonatese Giannino Ancillotto fu uno degli assi dell’aviazione della Grande Guerra. Celebrato quale “Ala incombustibile” da Gabriele d’Annunzio, conseguì sul campo numerose onorificenze, tra le quali la Medaglia d’Oro al Valor Militare per lo spettacolare abbattimento del “Drachen”, ovvero del pallone frenato di Rustingè (Tv), immortalato anche nella prima pagina de “La Domenica del Corriere”. Anche nel dopo guerra Ancillotto realizzò inoltre celebri imprese internazionali, che lo condussero in volo tra l’Europa, l’America Latina e la Somalia.

La vicenda del giovane eroe, morto a soli 27 anni, è qui raccontata attraverso il monumento a lui dedicato in Piazza Indipendenza a San Donà di Piave, inaugurato nel 1931. Si approfondiscono nel libro le vicissitudini della costruzione dell’opera, i protagonisti, le scelte progettuali e i confronti iconografici, per restituire la memoria di un illustre aviatore e di un monumento originale nel contesto italiano, che è uno dei simboli della Città legati al ricordo della Grande Guerra.

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SHORT FUSE

5 Gen

BIBLIOTECA COMUNALE DI JESOLO

12, 19 E 31 GENNAIO 2011

Short fuse, espressione inglese quasi intraducibile ma che, almeno in questa sede, possiamo tradurre con miccia corta. Che da origine ad una scintilla e poi ad un’ esplosione la cui durata, intensa ed abbagliante, è tuttavia piuttosto breve. Una vigoria quasi istantanea, insomma, ma che può lasciare il segno più di una duratura.

Short fuse è fusione di cervelli, menti artistiche e cinefile che si fondono e danno vita a dei piccoli grandi bagliori di cinema, a dei lampi infiammati di quella che conosciamo anche come settima arte, fulminei nella loro durata, perché altrimenti non avrebbero modo di esistere. Ed è proprio qui che la nostra rassegna nasce e poi esiste, con lo scopo di dare spazio a quei giovani artisti che, pur avendo idee, passione e volontà, devono fare i conti con la produzione delle loro visioni, che per ragioni economiche si ritrovano ad essere appunto brevi. Ma non per questo immeritevoli o indegne di nota, anzi!

Siamo lieti, quindi, di presentarvi Short fuse, rassegna di cortometraggi indipendenti, di cinema libero e visionario, di ardore giovanile e micce accese.

Short fuse vede la partecipazione di artisti più o meno noti, professionisti e non, provenienti da diverse località italiane, con diversi percorsi alle spalle, ma accomunati da un’unica grande passione, quella del cinema.

PROGRAMMA:

Ulisse Futura (23’) – drammatico

di Enrico Masi e Stefano Croci

con Ivano Marescotti, Bernardo Bolognesi.

Un giovane di circa trentacinque anni si ritrova in eredità una fabbrica dismessa: dovrà difendersi dalle pressioni portate avanti da un imprenditore, intenzionato a comprare il terreno sul quale sorge la fabbrica per poterci costruire un complesso di case vacanze.

Ulisse Futura è un film della Caucaso Factory, giovane ed indipendente casa di produzione bolognese, supportato dall’Università di Bologna e finanziato dalla Bologna Film Commission.

E’ interpretato da Ivano Marescotti, attore romagnolo noto per le sue interpretazioni in film quali Johnny Stecchino, Il mostro, Jack Frusciante è uscito dal gruppo e Il portaborse, e da Bernardo Bolognesi (Fortapasc, L’uomo che verrà), è diretto da Enrico Masi e Stefano Croci (già interprete del pluripremiato L’uomo che verrà).

Hedda (5’) – drammatico

di Cecilia Sergi

con Nicola Ciaffoni, Chiara Ramanzini.

Una ragazza di quasi trent’anni è sposata con un uomo che non ama: tra di loro si insinua un terzo incomodo con in mano un’opera appena scritta che lo può rendere famoso. Hedda è un lavoro frutto dell’ingegno di un gruppo di video maker veronesi ed è liberamente tratto dal dramma in quattro atti Hedda Gabler dello scrittore e drammaturgo norvegese Henrick Ibsen.

Storia di nessuno (13’) – drammatico, noir

di Manfredi Lucibello

con Luciano Manzalini.

La storia di un uomo che per lavoro non deve essere nessuno.

Storia di nessuno è un film prodotto dalla Kaleidoscope Factory di Bologna, è supportato dalla Cineteca di Bologna ed è finanziato dalla Liguria Film Commission.

La fotografia del film è curata da Roberto Cimatti, già direttore della fotografia di importanti produzioni televisive quali Elisa di Rivombrosa e Le stagioni del cuore e di film pluripremiati quali Il vento fa il suo giro e L’uomo che verrà.

Il film ha vinto i seguenti premi:

Premio “Autori in Toscana”- Corti a Firenze 2010
Premio speciale Giuria Giovani – Corti a Firenze 2010
Premio speciale della Critica CGS – Corti a Firenze 2010
Premio speciale della Giuria- Jonio in Corto 2010

Non dirlo a me (12’) – commedia

di Claudio Maria Ciuffi

con Tommaso Ramenghi, A. J. Foster.

Una ragazza, il suo ex, un suo amico e un barista. Tutti (o quasi) vogliono la stessa cosa.

Non dirlo a me è prodotto dalla Kaleidoscope Factory di Bologna.

Tra gli attori, Tommaso Ramenghi, noto per aver interpretato l’acclamatissimo Lavorare con lentezza, presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2004, e Mannaggia alla miseria di Lina Wertmueller.

Rialzati Bologna! (5’) – musicale

di Manfredi Lucibello

con Carlotta Pincher, Enrico Brizzi e Frida X.

Rialzati Bologna! è prodotto dalla Kaleidoscope Factory di Bologna.

E’ un videoclip (ufficiale) tratto dall’omonimo brano del gruppo rock Frida X, noto anche per essere il gruppo dello scrittore Enrico Brizzi, autore di bestseller quali Jack Frusciante è uscito dal gruppo e Bastogne.

Il Giocatore (8’) – commedia

di Marvo Anderson Vio

con Alberto Costa, Gianluca Veronese.

Due giocatori davanti ad una scacchiera. Uno dei due perde la partita: sarà l’occasione per riflettere su ciò che sta succedendo.

Il giocatore è prodotto dalla Galatea Film Production e fa parte della selezione del festival di cortometraggi L’altro corto 2010 di Roma.

Old Style Party (10’) – commedia, comico

di Jan A. Hate

con Luca Mazzarotto, Martino Doretto.

Un giovane di circa venticinque anni è a letto in preda a chissà quale malessere. Ben presto i suoi congiunti, un medico ed un prete capiranno che vi è un solo rimedio: il rock’n’roll.

Scritto, diretto e prodotto dal video maker indipendente Jan A. Hate.

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