“A Bologna le bici erano come i cani” di Paolo Nori

8 Feb

In onda Martedì 08 febbraio alle ore 20 – e in replica Domenica 13 febbraio  alle ore 13 –  su Radio San Donà 102.200, Overbooking!

DOWNLOAD HERE (click destro “salva con nome”) or STREAMING HERE

In questa puntata ci spostiamo a Bologna, come dice il titolo stesso, e ci occupiamo del bel  libro di Paolo Nori. In studio, come sempre, Alvise Favotto con le letture della nostra leggiadra Elisa Veronese!

  • Titolo: A Bologna le bici erano come i cani
  • Autore:Paolo Nori
  • Editore: Ediciclo
  • Anno di Pubblicazione: 2010

Scheda:

“Questa è la storia di un ex-meccanico che doveva dire a suo figlio che non era suo figlio. È una storia ambientata a Bologna, che dicon sia un posto dove fino a qualche anno fa la gente si portava per mano la bici anche quando andava a piedi, come se eran dei cani. E dicono fosse un posto dove uno non veniva considerato vecchio finché riusciva ad alzare il piede sopra il sellino. E dicono fosse un posto dove negli anni cinquanta le bici non le chiudeva nessuno, perché le bici del paese le conoscevano tutti, una bici era come una faccia. Cioè in realtà queste cose le dicono, tutte e tre, di Luzzara, e le dice Zavattini, ma il fatto è che l’Emilia, nella mia testa, è una cosa, cioè un’idea, cioè un affetto, che è che non ci sia differenza, ce n’è tanta, ma l’aria che tiene insieme le cose, la luce che vedi sulla via Emilia, a una cert’ora, che si inonda di luce, che ti acceca, non che non ci sia differnza, ce n’è tanta… ci siam forse capiti.”

Paolo Nori

L’autore:

“Buonasera. Mi chiamo Nori, ho quarantacinque anni, e sono di Parma. Vivo a Bologna, però, e ne dimostro di più. Sono alto uno e settanticinque circa e peserò, quando sono in forma, poco meno di ottanta chili. Non che sia grasso, ho una struttura fisica, diciamo così, spalle larghe, oppure si può anche dire le ossa pesanti, da piccolo mi dicevano sempre che avevo le ossa pesanti, ma allora ero grasso, ho il dubbio che me lo dicessero per via che ero grasso. Che il mondo, mi sembra, è così, va via un po’ di traverso. Se ti dicon che hai le ossa pesanti, non è che hai le ossa pesanti, è che sei grasso.”


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: